| BISIGNANO/ PALDINO: LE BUGIE DEL SINDACO |
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| Scritto da Ermanno Arcuri |
| Mercoledì 01 Febbraio 2012 18:34 |
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BISIGNANO. Il responsabile locale di Futuro e Libertà, Franco Paldino, esprime tutta la sua preoccupazione e fa alcune riflessioni sull’andamento governativo apochi mesi dalla scadenza naturale del mandato, ritenendo questo quinquennio legato a promesse non mantenute. “Le bugie del sindaco – afferma Franco Paldino - se la imbarazzante mediocrità di questa maggioranza, non fossero cosi evidenti alla popolazion saremmo tentati di riconoscere che c'è della genialità nel cercare di sedurre i bisignanesi. L’amministrazione ha utilizzato luccichevoli tentazioni per sedurre i bisignanesi come si fa con gli uccelli, ma il fermo e la deturpazione del paese, i suoi stessi concittadini hanno rotto l'incanto, catapultando la cittadinanza in una reale osservazione della vergognosa amministrazione dell'intero paese. Caro signor sindaco, ormai le tue parole non seducono più, anzi evidenziano il grande disagio che la città sta subendo, con i tentativi di mistificare una realtà che vede il comune di Bisignano sempre più in stasi. L'unica strategia politica – continua il responsabile di Fli Paldino - conosciuta da questo sindaco per cercare di prolungare il più possibile nella gente la propria immagine buonista nella politica del niente. Affermare che dopo cinque anni è riuscito a superare il patto di stabilità, dovrebbe anche dire che per quadrare i conti è stato venduto un bene comunale e quindi un bene di tutti i cittadini. Signor sindaco – conclude Franco Paldino - andare fra la gente solo per gettare fumo negli occhi, perchè tanto non comprerai mai un’ambulanza, non metterai mano al santuario, perchè il tuo riferimento alla Regione ti ha abbandonato anche lui”. Questa posizione del responsabile del Fli si inquadra nello scenario politico che si sta delineando in vista delle prossime amministrative di primavera. E’ questo il periodo in cui si concretizzano le intese e quelle che sembravano sfumate possono diventare realtà, mentre quelle date per certe possono sgretolarsi all’ultimo momento. Per ciò che sta maturando, seppur non sembra all’orizzonte affiorare una figura leader nuova e carismatica, questo, anche perché frutto di una situazione politica locale imbarazzante, non c’è che da registrare quelle candidature più volte emerse e che si danno battaglia in consiglio comunale. L’attesa è per quei giovani che si proporranno per aprire se è possibile una nuova fase, che non deve essere solo da paravento, ma serio impegno di crederci per un cambiamento radicale a tutti i livelli. Ermanno Arcuri |



