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Castrovillari/ Di Donato (PD), lettera aperta alla città PDF E-mail
Scritto da Prof. Giovanni DONATO   
Sabato 10 Dicembre 2011 10:18

Nell’indifferenza generale  un altro  doloroso scippo si sta perpetrando ai danni di Castrovillari e del vastissimo territorio circostante con la paventata chiusura della Divisione di Ortopedia del nostro Ospedale.
La cosa più grave ed eclatante che il tutto si sta consumando nell’assoluto silenzio del Sindaco, della Giunta Municipale, dei Consiglieri comunali di Maggioranza, che ci avevano assicurato che il nostro Nosocomio sarebbe stato potenziato e che la Giunta regionale, ed in modo particolare il Presidente Scopelliti, avrebbero avuto un occhio di riguardo verso questo Presidio sanitario che è l’unico superstite, ormai, dei tanti del nostro vasto comprensorio chiusi o in via di chiusura!
Che beffa! Che vergogna ! Che umiliazione!!!


E’ bastato che tre medici di questa importantissima Divisione, compreso il Primario, soprattutto a causa del pensionamento, venissero meno, che è già partita la richiesta del blocco dei ricoveri, che rappresenta l’anticamera della chiusura del Reparto, se non verranno reintegrati gli Specialisti mancanti nella Pianta organica.
Questo, a tutt’oggi, non è ancora avvenuto ed è plausibile ipotizzare gli scenari più foschi!
Infatti i soli due medici superstiti non potranno far fronte alla gestione di una Divisone complessa come quella di ortopedia che abbraccia un territorio vastissimo i cui utenti, anche per la presenza dell’autostrada Salerno- Reggio Calabria, sono centinaia.
Ed ora? Che fine faranno i traumatizzati gravi? Avranno il tempo di arrivare a Cosenza? E tutti gli altri: gli infortunati per lavoro, per vicende domestiche, per varie vicissitudini, dove andranno?
Si paventano situazioni paragonabili a vicende del Terzo mondo nel corso delle quali i più penalizzati saranno i più deboli, gli anziani, i poveri derelitti che verranno sballottati da un capo all’altro della Calabria o delle regioni limitrofe per essere curati, quando tutto andrà per il verso giusto
Eppure questa situazione era già nota da tempo ai responsabili dell’ASP i quali non hanno pensato, almeno fino ad oggi, a correre ai ripari per evitare un danno enorme alla salute ed alla sopravvivenza dei nostri Concittadini.
Non vorrei che Blaiotta e la sua sgangherata maggioranza di Centrodestra fossero ricordati come coloro i quali hanno consentito l’espoliazione di questa nobile Città dalle secolari conquiste sociali, economiche, culturali, sanitarie, militari, che abbiamo ereditato e contribuito ad ampliare nel corso degli anni e che, ora, sciaguratamente ci vengono sottratte.
Fra qualche giorno ai Cittadini sarà richiesto dal Comune e dalla Regione un robusto aumento dell’IRPEF che inciderà notevolmente sui già esausti bilanci familiari: è questo, dunque, “ l’antipasto “ di una serie di ingiustizie che graveranno, è il caso di dirlo, sulla pelle del Popolo?
Mobilitiamoci, così come stiamo facendo per la sopravvivenza del Tribunale: non consentiamo che la Città ed il Territorio siano defraudati di quelle risorse fondamentali che riguardano la vita, non solo quotidiana, della nostra Gente ed i futuro dei nostri Figli!


IL COMPONENTE DEL DIRETTIVO

Prof. Giovanni DONATO

Castrovillari, lì 9dicembre 2011

 
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