| Cala il sipario sul “Chidichimo” |
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| Scritto da Pino La Rocca |
| Mercoledì 01 Febbraio 2012 18:36 |
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TREBISACCE Cala il sipario sul “Chidichimo” con due mesi di anticipo rispetto alla data del 31 marzo 2012 prevista nel Piano di Rientro ed il primo reparto a farne le spese, dopo Chirurgia e Ostetricia chiusi già da tempo, sarà proprio la Cardiologia-Utic, ritenuto da tutti il servizio più indispensabile per le popolazioni dell’Alto Jonio. Ma la mannaia dei tagli, che sembra aver trovato nella soppressione del “Chidichimo” la panacea di tutti i mali della sanità calabrese, non si ferma qui e da lunedì prossimo 6 febbraio, in forza della Delibera Aziendale n. 23185 del 31 gennaio 2012 firmata dal direttore generale Scarpelli, sarà avviata gradualmente, attraverso una serie di disposizioni, la procedura di riconversione del “Chidichimo” in Casa della Salute. E’ inutile riferire dell’incredulità e dello sconcerto suscitato dall’arrivo inaspettato, almeno per i momento, della Delibera. Il personale dell’ospedale, allarmato, si è riunito in assemblea per manifestare tutto il proprio dissenso e la propria indignazione. C’è stato chi, nella tensione del momento, ha avanzato ipotesi di disobbedienza civile, ma alla fine è rimasta la rabbia e lo sdegno per una decisione ritenuta iniqua e penalizzante soprattutto per le popolazioni locali, ma è prevalso il buon senso che ha consigliato a tutti di non aggiungere altre implicazioni di carattere giuridico-legale, nella convinzione che tocca ai rappresentanti istituzionali mettere in atto tutte le iniziative necessarie per bloccare tale Delibera, ricorrendo, se necessario, ad un’azione legale presso il Tribunale Amministrativo. In pratica il DG Scarpelli ha disposto che, a decorrere dal prossimo 6 febbraio, «siccome è necessario ridefinire l’organizzazione dell’ospedale di Trebisacce, al fine di renderlo coerente con la destinazione di “Casa della Salute” attraverso un’organizzazione temporanea e provvisoria… -il Pronto Soccorso sarà trasformato in PPI (punto di primo intervento) h24; -è sospesa l’attività dell’unità operativa cardiologica-Utic; -il dottor Francesco Lamensa, responsabile del Servizio di Geriatria nel P.O. di Cariati, assumerà la direzione dell’U.O.C. di Medicina e Geriatria di Trebisacce composta da 28 posti-letto, ivi compresi i posti-letto di degenza cardiologica, oltre a n. 2 posti-letto di Day-Hospital Cardiologico e n. 2 posti-letto di DH medico, provvedendo ad utilizzare in maniera funzionale integrata tutto il personale assegnato; -qualora necessario per carenza di organico, tutti i medici…garantiranno turni di servizio presso il PPI…; -i medici anestesisti tuttora in servizio a Trebisacce sono assegnati all’U.O.C. dell’ospedale-Spoke di Rossano-Corigliano, eccetto la dottoressa Rita Trinchi che garantirà a Trebisacce l’attività di terapia del dolore; -il medico-cardiologo Francesco Bertucci è assegnato alla Cardiologia-Utic di Rossano in accoglimento della propria domanda di trasferimento; -i laboratori-analisi e radiologia saranno attivi h12, con pronta reperibilità notturna e festiva e infine che: - a decorrere dal Ià marzo 2012 saranno avviate, attraverso un opportuno crono-programma e secondo la normativa vigente, le procedure definitive di riconversione del P.O. ospedaliero di Trebisacce in Casa della Salute». Pino La Rocca |



