| C’ERA UNA VOLTA IL CARNEVALE A ROSSANO |
|
|
| Scritto da Antonio Le Fosse |
|
Rossano (22 febbraio 2012) - Con il martedì grasso, come da calendario, si chiudono ufficialmente le manifestazioni dedicate al Carnevale. Una festa che, ad ogni modo, accomuna grandi e bambini. Quest’anno nella città bizantina, a causa dei numerosi tagli economici agli Enti pubblici ed ai numerosi comuni calabresi da parte del Governo centrale, non vi sono state iniziative di rilievo, tranne le consuete recite all’interno delle scuole cittadine, né allo Scalo né al centro storico. Per le strade, dunque, si sono visti soltanto bambini, accompagnati dai propri genitori, vestiti con i costumi dei loro personaggi preferiti. Un carnevale mesto e sotto tono che, comunque, fa rimpiangere le edizioni degli anni prevedenti. La città di Rossano, infatti, era diventata meta preferita degli abitanti dell’intera fascia jonica cosentina che, con grande gioia e divertimento, partecipavano attivamente alla sfilata dei carri allegorici preparati, con grande impegno e con una particolare fantasia artistica sui diversi temi di attualità, dalle associazioni culturali, dalle scuole di ogni ordine e grado, ma anche da alcuni cittadini comuni. Il divertimento, dunque, era garantito per tutti. Molti rossanesi, tra l’altro, si augurano che vi sia un ritorno della manifestazione nella città bizantina già dal prossimo anno in cui, nel recente passato, si sono vissuti momenti di allegria con il coinvolgimento e la partecipazione di tanta gente.
|



