| SANTA SOFIA/ LA MAGICA NOTTE DEGLI OSCAR 2011 |
|
|
| Scritto da Ermanno Arcuri |
|
A condurre la serata due splendide prime donne: Katia Corina già Miss Valle Crati nel 2009 e Laura Lanzillotta Miss Calendario 2007, che hanno presentato una serata in cui non è mancata la bellezza e neppure i personaggi scelti: per la medicina il chirurgo Bruno Nardo, per la ricerca il prof. Giuseppe Chidichimo, per l’informazione RLB con il direttore responsabile Rino Giovinco, per i calabresi nel mondo la consigliera regionale della Valle d’Aosta Carmela Fontana, per l’imprenditoria Pippo Callipo, il manager Alessandro Lucanto, la dottoressa Lidia Zicarelli e la famiglia Mancini. Il clima cordiale e sereno ha prodotto un avvicendarsi di consegne di sculture da parte dello stesso Maestro Vigliaturo assieme alla madrina Miss Valle Crati 2011 Marina Molinaro e la testimonial Miss Atelier Ritacco Antonella Ceramella, che hanno sfoggiato abiti da favola. Tutti ospiti graditi, che il vicesindaco e presidente della Comunità Montana, Gennaro Nicoletti, ha accolto presso l’Accademia dell’Arte e della Musica dove si è svolto il rito delle consegne di attestati e sculture in vetrofusione. Se la cornice delle ragazze del circuito di Miss Valle Crati ha dato quel tocco in più, sicuramente la magia dell’ascolto dei premiati e della loro professionalità, è risultata l’occasione per conoscere la vera Calabria costruita da personaggi che non illudono, ma che sono concreti e propositivi, che operano brillantemente nel sociale. “L’occasione buona - come afferma il presidente dell’Associazione Ermanno Arcuri - per capire meglio chi siamo e cosa rappresenta la nostra regione non solo in termini di immagine, ma sicuramente una realtà rappresentata da favolosi personaggi”. L’Oscar, quindi, sempre più una meta che non solo premia, ma che è veicolo di promozione del territorio al quale ognuno ambisce perché ritenuto un appuntamento prestigioso da non mancare, infatti, la sala era gremita e convinta della validità che ne ha sancito il successo. Tanto orgoglio calabrese e tante lacrime di gioia, emozioni forti per poi stringersi attorno ad una sigla del cantautore Natale Sposato e una poesia di Marisa Luberto per volare alto come si prefigge lo stesso oscar. Ermanno Arcuri |



SANTA SOFIA D’E. “Magica, calorosa, fraterna”, è stata descritta così questa sesta edizione dell’Oscar 2011, che nel comune sofiota ha visto personalità di spicco ricevere l’ambita scultura del maestro Silvio Vigliaturo. Ad organizzare la manifestazione l’associazione intercomunale “Unione Valle Crati Città Futura”, che non è nuova a iniziative di spessore culturale, infatti, ciò che ha prevalso durante la serata è senza alcun dubbio la magia delle emozioni che sono state tantissime, la calorosa accoglienza anche da parte delle autorità comunali che si sono prodigati a far visitare le bellezze del borgo ai personaggi illustri provenienti da zone diverse. Poi anche fraterna, perché ciò che descrive meglio lo spirito che alberga è proprio la voglia di famiglia allargata in cui sentirsi protagonisti ad iniziare da chi fa parte dello staff per finire a tutti gli invitati.
