| Sant'Umile, festeggiamenti in tono minore |
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| Scritto da Mario Guido |
| Venerdì 21 Maggio 2010 11:54 |
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Il 19 maggio si sarebbe dovuto festeggiare l’ottavo anniversario della santificazione dell’umile fraticello di Bisignano, al secolo Lucantonio Pirozzo, proclamato santo dal grande Papa polacco., Giovanni Paolo II° il 19 maggio 2002.
Come è noto il Santuario di Sant’Umile che sorge sulla Collina Riforma, nell’immediata periferia del centro storico della cittadina della Valle del Crati, sin dal 14 febbraio u.s. è stato sigillato e chiuso al culto per motivi di sicurezza in quanto la sua stabilità è stata messa in pericolo da alcuni smottamenti che hanno interessato un versante della collina. La famiglia francescana dei Frati Minori che gestiva il complesso del Santuario, sotto la guida del superiore, padre Eugenio Clemenza, ha trovato ospitalità nella struttura del Centro COM destinato al nucleo di Protezione Civile che è stato adattato alla nuova destinazione come meglio si è potuto. L’Amministrazione Comunale locale e in primo luogo il sindaco, Umile Bisignano, stanno facendo tutti gli sforzi necessari per rendere accogliente la struttura che, ovviamente, non potrà mai essere un convento. Ancora manca il potenziamento della rete elettrica necessario per soddisfare tutte le esigenze, prima fra tutte, l’utilizzazione dell’impianto di climatizzazione indispensabile in vista della stagione estiva che è alle porte. Frattanto nessun intervento è stato possibile avviare, fino a questo momento, in merito ai lavori che si richiedono per mettere in sicurezza il complesso del Santuario dove, in particolare, la chiesa che risale al XIII° secolo, ha bisogno assoluto di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che prescindono dagli effetti del disastro idrogeologico. Per di più tre mesi di abbandono della struttura sacra hanno contribuito ad evidenziare ancora di più gli effetti dannosi dell’umidità sugli intonaci e sui marmi che mostrano chiari segni di distacco dalle pareti. I Frati della famiglia francescana che avevano già previsto i necessari interventi di manutenzione, hanno già provveduto a far redigere apposito progetto e la stessa Soprindentenza alle Belle Arti di Cosenza è pronta a fare la sua parte per riportare il Santuario di Sant’Umile all’antico splendore. La speranza di tutti è nella nuova Giunta Regionale e nell’assessore ai Lavori Pubblici, on . Pino Gentile che potrebbe fare tanto per accogliere, almeno in parte, le richiesta che l’Amministrazione Comunale non ha mancato di inoltrare. Per quanto riguarda le celebrazioni relative all’ottavo anniversario della santificazione e i tradizionali festeggiamenti annuali di fine agosto, i Frati prevedono semplici cerimonie religiose che si svolgeranno nell’attuale dimora dove è stata ricavata anche una cappella per la celebrazione della Messa domenicale. Mario Guido |



