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Due eventi letterari e di forte fondamento antropologico chiudono la Rassegna cultura del 54° Carnevale di Castrovillari, decisamente voluta dalla direzione della Pro Loco del Pollino di Castrovillari, presieduta da Giovanni Amato, con la direzione artistica di Gerardo Bonifati. Nell’ “Anno della cultura romena in Italia”, così com’è stato proclamato ufficialmente a livello internazionale il 2012, giorno 18, alle ore 10,30 presso il Teatro “Sybaris” l’incontro con le autrici romene Tatiana Ciobanu, intermediatrice culturale, autrice della raccolta poetica “Gelsomino”, di prossima pubblicazione ed Alina Harja, giornalista accreditata alla Camera, autrice con Guido Melis del saggio “Romeni. Una minoranza decisiva per il futuro dell’Italia”, Rubbettino ,2010; mentre gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Mattei” e del Liceo Classico “Giuseppe Garibaldi” , guidati da Filomena Bloise, presidente della Consulta Scientifica della Pro Loco di Castrovillari e curatrice della rassegna Carnevale & Cultura ed Angela Lo Passo, coordinatrice dell’incontro di giorno 18, interpreteranno alcuni versi di Gabriela Lavinia Ninoiu, tratti da “Poesie in valigia”, Kessel, 2010.
“La poesia rappresenta una delle possibili declinazioni a disposizione di un artista per esprimere le note più genuine del suo animo. Da sempre l'arte ha la capacità di farsi ponte tra le diverse culture e linguaggi del mondo per esplorare emozioni, sentimenti e valori di portata universale. L'arte ha il diritto-dovere per essere elemento di rottura per andare oltre la "norma" etica. Per penetrare il senso profondo della vita e parlare al cuore degli uomini, a prescindere dalle differenze di credo, etnia o latitudine geografica.” Questo è il messaggio che docenti e studenti, incontrando le autrici romene, vogliono portare al grande pubblico dell’evento carnascialesco e non solo, nel comun denominatore del fascino della poesia e della letteratura “impegnate” a riscattare l’uomo del “villaggio globale” nell’era della tecnologia multimediale, ma ancora prigioniero di pregiudizi e xenofobia, da tutti quegli ostacoli mentali che gli impediscono di vedere che c’è o c’è stato un migrante, potenziale o reale, dentro ciascuno di noi e che solo la fratellanza, la cultura dell’accoglienza, l’integrazione intesa come arricchimento reciproco, possono portare ad una società più equa e dunque più stabile e meno esposta ai conflitti ed alle guerre. Chiusura in bellezza e profondità giorno 20, alle ore 10.00, sempre presso il Teatro Sybaris, nello splendido scenario del Protoconvento francescano, in cui si terrà la lectio magistralis del XX Seminario di Studi demoetnoantropologici “Origini, funzione ed attualità del Carnevale”, tenuta dal ch.mo prof. Leonardo Alario, e Presidente dell'Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia di Cassano Jonio, docente emerito di Storia delle Tradizioni popolari presso l'Università della Calabria, con la partecipazione straordinaria, in qualità di ospite d’onore, della scrittrice Dacia Maraini, oggi una tra le più conosciute scrittrici italiane, e probabilmente la più tradotta nel mondo. La fama della Maraini è dovuta inoltre anche al suo grande talento come critico, poetessa e drammaturgo. Si è dedicata e continua a dedicarsi al teatro, che vede come il miglior luogo per informare il pubblico riguardo a specifici problemi sociali e politici. Ad intervistarla sarà Lorena Martufi, che la incontrerà il giorno prima in territorio calabrese, a Cerchiara di Calabria, in occasione dell’intitolazione di una piazza a Pierpaolo Pasolini, in cui l’artista castrovillarese Ivan Donato proietterà l’immagine di un murales da lui realizzato e dedicato al celebre intellettuale, tra i più grandi della storia letteraria del Novecento. In occasione del 54° Carnevale di Castrovillari, per siglare l’incontro tra gli studenti delle scuole secondarie del territorio e la celebre scrittrice, dopo aver presentato il video inedito “I ‘mmascarati”-farsa spontanea e travestimenti nel primo Carnevale del Novecento-, realizzato da Ines Ferrante (Associazione SIFEUM), Filomena Bloise leggerà alcuni passi tratti dal libro di Dacia Maraini “La grande festa”, Rizzoli, 2011.
Luigi Franzese
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