| Cassano/ I primi cent'anni di Antonietta Caruso |
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| Scritto da Leonardo Guerrieri |
| Domenica 29 Agosto 2010 21:30 |
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Cassano – Qualcuno in città la chiama già la “dimora dei centenari”. Un luogo dove si invecchia bene. Stiamo parlando di Casa Serena “S. Maria di Loreto”, la residenza protetta per anziani situata nella parte alta della città, nei pressi della chiesa dei Cappuccini. Gli ospiti, una cinquantina, tra la quiete del suo vasto giardino, l’assitenza continua degli operatori che con professionilità e amore attendono ai loro compiti, trascorrono sereni la loro vita che non di rado raggiunge il fatidico traguardo dei cento anni. L’ultima ospite, in ordine di tempo a toccare e addirittura travalicare questa soglia, è stata la signora Anna Mazzei che lo scorso febbraio ha compiuto 103 anni ed è stata festeggiata con tanto di torta e candelina. Martedì prossimo, 31 settembre, a Casa Serena è di nuovo festa. Infatti bussa alla porta dell’arzilla Antonietta Caruso, familiarmente conosciuta nell’istituto come Zia Antonietta, il compleanno del secolo di vita. E’ ospite della Casa dall’ottobre del 2008. E’ vedova e ha tre figlie che ha fatto studiare e che le sono sempre state vicine regalandole i nipoti che sono la sua gioia ed il suo orgoglio. Purtroppo una frattura al femore ha ridotto la sua atonomia di movimento ma non la voglia di esternare e di comunicare chiaramente ogni suo desiderio e necessità. Fino a pochi mesi fa, con l’ausilio di due paia di occhiali, lavorava all’uncinetto con una perizia straordinaria. Ora trascorre le giornate nella sua stanza con veloci capatine nel salone comune guardando la televisione e sgranocchiando caramelle che custodisce gelosamente nel suo comodino. Domani sera dunque, alle ore 19,00, a Casa Serena si torna a brindare e far sentire a Zia Antonietta il calore dei familiari, degli altri ospiti della Casa, ma anche del Sindaco, degli amministratori comunali, dei componenti il CDA dell’Istituto, guidati dal presidente Francesco D’Elia, e spegnere con lei le sue prime cento candeline.“ Non vi è gioia più grande per un Istituto per anziani che organizzare una festa per questo eccezionale traguardo”. Questo il commento di Salvatore Martucci, rappresentante della Regione Calabria in seno al CDA dell’Istituto che aggiunge: “Noi siamo talmente orgogliosi di questi eventi che spendiamo tutte le nostre energie e capacità per dare a queste giornate tutto il risalto che meritano. Ed è nostra intenzione, salute dei nostri ospiti permettendo, festeggiarne tanti altri ancora. Infatti ad oggi, ricorda Martucci, contiamo 9 ultra novantenni, di cui una Signora di 98 anni, 22 ultra ottantenni che speriamo di portare a questo bellissimo traguardo con il miglior grado di salute possibile”. Leonardo Guerrieri |


