| “Natale 2011: Il Presepe più bello” |
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| Scritto da Comunicato Stampa |
| Lunedì 12 Dicembre 2011 23:02 |
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“Natale 2011: Il Presepe più bello” è il concorso lanciato dal mensile calabrese dell’area Pollino, Alto Ionio, Sibaritide, “Prospettive meridionali”, e riservato ai propri abbonati. Tutti coloro che intendono partecipare devono inviare la richiesta all’indirizzo del giornale: Prospettive meridionali – Il presepe più bello Via Zara,26, 87011 Lauropoli CS, indicando nome e cognome, indirizzo e recapito telefonico, allegando almeno due foto, dichiarando le misure reali sulla cui superficie sorge il presepe, entro il 31 dicembre 2011. Una apposta commissione di esperti, a insindacabile giudizio della stessa, esaminerà prima le foto e successivamente visiterà i presepi in concorso per attribuire il relativo punteggio. Ai primi tre classificati attestati di partecipazione premi in natura e articoli da inserire nella scenografia del presepe. Il perché di questo concorso lo abbiamo chiesto dal direttore di Prospettive meridionali, Martino Zuccaro. <Il presepe ci è stato regalato da San Francesco di Assisi per esaltare il miracolo della vita. Gli ex bambini, ora genitori e nonni, rammentano le giornate in cui si era intenti a preparare le montagne con la carta da appallottolare, il muschio da andare a raccogliere nelle zone periferiche del paese; gli animaletti da cortile, il bue e l’asinello in creta, cartapesta o gesso da aggiustare, da ricolorare. Era la festa del Natale che coinvolgeva piccoli e grandi. Oggi - ha aggiunto Zuccaro - c’è il grande albero di abete, vero o di plastica, che tenta di soppiantare il presepe: l’albero appartiene alla tradizione religiosa del nord Europa: riprendiamoci il presepe e facciamolo rivivere insieme a piccoli e adulti, in famiglia, per riscoprire l’autentico miracolo della vita che, col Natale, ogni anno si ripete, grazie alla iniziativa del Poverello di Assisi, facciamo in modo che l’atmosfera di festa e di gioia che segna i volti dei santini dei presepi napoletani di San Gregorio Armeno, riempi anche le nostra famiglie di gioia e di stare insieme, noi e gli altri. Per questo “Prospettive” ha promosso tale iniziativa.>
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