| Rossano. Due arresti per detenzione di banconota falsa e per furto aggravato. |
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| Scritto da Comunicato Stampa |
| Giovedì 19 Febbraio 2009 17:32 |
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Nel pomeriggio di ieri 18 febbraio 2009 i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Rossano hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, in Rossano scalo, M.P., 21/enne, rossanese, con precedenti di polizia. La Compagnia di Rossano sta da tempo intensificando i controlli di polizia su tutto il territorio della propria giurisdizione al fine di incrementare la prevenzione dei delitti e aumentare l’azione di contrasto soprattutto per i reati contro il patrimonio. Nel primo pomeriggio di ieri i carabinieri notavano un’autovettura condotta da un giovane del luogo che, con fare sospetto, stava cercando di eludere un controllo di polizia. Per questo motivo, i militari, insospettiti dalla condotta del giovane, hanno deciso di intervenire e quindi con una azione tempestiva procedevano a bloccare l’autovettura del soggetto e, dal successivo controllo, rinvenivano all’interno del veicolo una banconota da cento euro contraffatta, di buona qualità. Il giovane ammetteva la detenzione della banconota falsa, la quale sicuramente sarebbe stata utilizzata per una successiva spendita. I Carabinieri hanno anche eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane e hanno proceduto al sequestro della banconota. Le indagini sono ancora in corso da parte di quest’Arma, allo scopo di accertare i rifornitori, i correi, i tempi e le modalità con cui tale proficua attività di spendita di banconote false veniva attuata. Dopo le formalità di rito lo stesso, su disposizione della Procura della Repubblica. l’arrestato è stato rimesso in libertà ai sensi dell’art. 121 delle norme di attuazione del c.p.p. Nella serata di ieri, inoltre, i Carabinieri del Nucleo Operativo, traevano in arresto per furto aggravato di motociclo F.G. 25/enne di Rossano su ordine della Procura della Repubblica. Le attività di indagine condotta dai militari dell’Arma, riscontrate dall’A.G., hanno delineato un quadro probatorio inoppugnabile, condiviso peraltro dalla Suprema Corte di Cassazione, ragion per cui la Procura della Repubblica ha emanato ordine di carcerazione nei confronti di F.G.. I carabinieri hanno provveduto al rintraccio del giovane e hanno provveduto ad eseguire il provvedimento dell’A.G., traducendo F.G. presso la casa di reclusione di Rossano. Rossano, lì 19 febbraio 2009. |


