| Roseto Capo Spulico/ Tragedia a Lago Cupo |
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| Scritto da Alessandro Alfano |
| Martedì 01 Giugno 2010 17:52 |
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ROSETO CAPO SPULICO TRAGEDIA NELLA LOCALITA’ LAGO CUPO. IL CANCELLO ELETTRICO CADE E UCCIDE DONNA DI 76 ANNI.
Tragedia in località “Lago Cupo” di Roseto Capo Spulico. Un cancello elettrico scorrevole fatto istallare recentemente, probabilmente dal figlio ingegnere, deve essersi inceppato e, forzato da un brusco movimento, è uscito dalla sua guida e ha travolto la settantaseienne pensionata Vivacqua Maria Antonia che ha sempre preferito vivere da sola sin dalla morte del proprio congiunto avvenuta circa sette anni addietro. Il cancello di ferro, lungo circa quattro metri, era abbastanza robusto e quindi pesante e si piegato verso l’interno. Una donna dinamica, sempre in movimento e in ottima salute, quotidianamente impegnata nei lavori di campagna. Era stimata e ben voluta dalla cittadinanza per i suoi modi cortesi ed affabili e ancor di più per la sua disponibilità verso il prossimo Quasi quotidianamente si recava nel vicino centro urbano per fare gli acquisti. A scorgere il corpo della povera pensionata è stato un passante che percorreva la strada comunale Lago Cupo-strada statale 106 jonica il cui cancello confina con la via comunale. Resosi conto della gravità dell’accaduto, ha chiamato il 118 dell’ospedale Chidichimo di Trebisacce. Il medico dell’ambulanza, altro non ha potuto che costatare il decesso avvenuto a cause di fratture interne e lesioni della gabbia toracica. La morte deve essere avvenuta all’istante. Avvertito dell’accaduto il magistrato di turno, dottoressa Larissa Catella, del tribunale di Castrovillari, e letto il referto medico ha disposto che il corpo della sventurata venisse trasportato nella propria abitazione senza procedere all’autopsia. Domani si svolgeranno i funerali. La notizia si è propagata in un attimo. Sul posto è giunto il sindaco di Roseto, Franco Durso con i vigili urbani e il tecnico comunale. Il figlio della signora Maria Antonia, Vincenzo Bonamassa, ingegnere, è stato consulente tecnico al comune di Roseto per alcuni anni per cui è molto conosciuto nell’ambiente cittadino, anche se ora vive e lavora a Roma con una rinomata società di progettazione. L’incidente, secondo le informazioni testimoniali della persona che ha visto per prima il corpo della pensionata, deve essersi verificato intorno alle 11,40. I Carabinieri della locale stazione, sotto le direttive del capitano Raffaele Ruocco, della compagnia di Corigliano, stanno procedendo alla ricostruzione dell’accaduto. 1 giugno 2010.
ALESSANDRO ALFANO |


