| Trebisacce/ Devastato dal fuoco un magazzino commerciale |
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| Scritto da Pino La Rocca |
| Martedì 13 Ottobre 2009 18:05 |
Il fuoco torna ancora alla ribalta nella cittadina jonica: questa volta un incendio di probabile matrice dolosa ha distrutto nella notte scorsa un grande magazzino commerciale situato sulla centralissima via Lutri, nel cuore della Marina.Si tratta di uno degli store family della nota catena commerciale Original Marines diffusi in tutta Italia, organizzato con la formula del franchising, nel senso che il titolare e quanti lavorano al suo interno sono coinvolti in solido nella gestione del centro commerciale. Paura e sgomento nella comunità che, come si diceva, ancora non ha dimenticato il grande rogo che sei mesi orsono, nella notte di San Giuseppe, ha distrutto tutto l’autoparco comunale. Il negozio preso di mira questa volta, di circa 250 mq., all’interno di uno stabile di proprietà della famiglia Massafra, in fitto da parte di una S.R.L di Bisignano con amministratore unico M.D.B. e che per anni ha ospitato il Banco di Napoli, è andato completamente a fuoco e, da una prima stima, i danni provocati sarebbero ingenti. Oltre a tutta la merce, abbigliamento, scarpe e pelletteria depositata sulle scaffalature, le fiamme hanno infatti devastato tutto il negozio, all’interno e all’esterno e provocato danni alla stessa struttura del fabbricato, messa a dura prova dall’incendio e dall’onda di calore provocata dalle fiamme. Tanto che i Vigili del Fuoco Volontari di Trebisacce e quelli di Castrovillari, hanno dovuto lottare per diverse ore prima di avere la meglio sulle fiamme che rischiavano di propagarsi ai fabbricati vicini. L’incendio si è sviluppato nella nottata tra sabato e domenica intorno alle 23.40 ed è stato preceduto da un forte boato che, secondo quanto hanno riferito i Vigili del Fuoco Volontari, sarebbe stato provocato dalla saturizzazione dei fumi e dei gas all’interno del locale, che avrebbe squassato la porta di ingresso la cui vetrata è stata proiettata dall’altra parte della strada. Nei pressi a quell’ora, per un normale giro di perlustrazione, si trovava di passaggio la gazzella dei Carabinieri di Trebisacce, giunta sul posto entro pochi istanti al comando del maresciallo Marco Carafa ma gli eventuali responsabili del rogo si erano già dileguati. I Carabinieri hanno subito allertato i Vigili del Fuoco che, con gli idranti, hanno cercato di spegnere le fiamme che nel frattempo avevano già avviluppato tutto il negozio. Sul posto sono subito arrivati i Carabinieri del Nucleo Operativo di Corigliano che hanno eseguito le indagini e repertato ogni possibile indizio, tra cui abbondanti macchie di sangue disseminate sull’altra parte del marciapiedi ed i nastri della video-sorveglianza presenti all’interno del locale su cui si concentreranno le indagini delle Forze dell’Ordine che procedono con solerzia ma con estrema cautela, non escludendo alcuna pista. L’ipotesi del dolo in ogni caso sarebbe suffragata dal ritrovamento all’interno del locale di una tanica dentro la quale c’era ancora del liquido infiammabile. Ci sono insomma tanti indizi su cui si concentreranno le indagini, con la speranza che questa volta si possano mettere la mani sui piromani, anche per ridare tranquillità alla gente che comincia ad avere dei dubbi sulla presunta isola felice che non c’è più. Pino La Rocca |


Il fuoco torna ancora alla ribalta nella cittadina jonica: questa volta un incendio di probabile matrice dolosa ha distrutto nella notte scorsa un grande magazzino commerciale situato sulla centralissima via Lutri, nel cuore della Marina.