| JONIO/ INIZIATO PROCESSO AL TRIBUNALE DI PALMI PER TRUFFA ALL’AIMA |
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| Scritto da Alessandro Alfano |
| Mercoledì 12 Ottobre 2011 22:09 |
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JONIO/ INIZIATO PROCESSO AL TRIBUNALE DI PALMI PER TRUFFA ALL’AIMA. 381 GLI IMPUTATI, ALCUNI ANCHE DELLA SIBARITIDE. Alcune di esse sono noti imprenditori della sibaritide, possessori anche di grosse aziende agricole. I fatti risalgono al 2007 quando la Guardia di Finanza, messa in guardia da altri agricoltori che probabilmente si sarebbero visti esclusi perché non nelle grazie di chi gestiva quest’affare, attraverso ritrazioni fotografiche, supportate da immagini di videocamere, avrebbe registrato il traffico in entrata e in uscita di camion dai capannoni dove venivano conferiti gli agrumi, alcuni carichi, altri a metà cassone ed altri ancora completamente vuoti. La prima udienza presso il Tribunale di Palmi, iniziata alle ore 9 e terminata alle ore 18,ha riguardato semplicemente la costituzione delle parti. Uno stuolo di avvocati pronti a dare battaglia per dimostrare la innocenza dei propri assistiti, alcuni di essi persone perbene, coinvolti senza esserne a conoscenza di quanto avveniva, e altri che avrebbero fatto figurare una fittizia produzione di agrumi senza neppure avere una pianta. Molti degli inquisiti sono difesi dagli avvocati Giovanni Brandi Codasco Salmena, Lucente, Pisani e Fioravante del foro di Castrovillari. Quest’ultimo sostituisce l’avvocato Stella, perito in un incidente stradale. Nel mirino degli investigatori sono finiti anche alcuni funzionari regionali. Si è costituita anche l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) che controlla l’assegnazione dei contributi alla produzione agricola stanziati dall’Unione Europea . Controlla anche il coordinamento di tutti gli altri organismi pagatori e ha la vigilanza su questi ultimi al fine di garantire la coerenza della loro attività rispetto alle linee guida comunitarie. Alessandro Alfano |



