| Bisignano/ La protesta di via Monachelle |
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| Scritto da Mario Guido |
| Lunedì 15 Marzo 2010 20:11 |
Sono disposti a tutto i circa duecento abitanti della via Monachelle di Bisignano che si vedono minacciati dai cavi elettrici alcuni dei quali trasportano energia, detta comunemente la “20.000”.La protesta è nata dopo che è stata dismessa una cabina elettrica dell’Enel che, da circa trentanni, veniva utilizzata per l’erogazione dell’energia elettrica a buona parte dell’abitato di Bisignano. I cittadini non vogliono i grossi cavi appesi ai pali che risultano molti vicini alle loro abitazioni: una serie di edifici popolari costruiti negli anni ‘70 dall’Inacasa e che, tra l’altro, sono minacciate da un movimento franoso attestato da documenti rilasciati da tecnici specializzati, e che interessa tutta la zona a valle dell’area sulla quale sorgono. Inoltre gli abitanti del posto esprimono il dubbio che alcuni malanni che affliggono loro congiunti potrebbero derivare dalla radiazioni che propagherebbero i cavi elettrici. Fatto sta che l’Enel dovrebbe sistemare meglio e mettere in perfetta sicurezza la zona così come recita l’ordinanza emessa dal Sindaco della città in occasione della caduta della cabina elettrica, rovinata per lo smottamento del terreno su cui era stata costruita. Risulta, per altro, che l’Enel, da parte sua, è propenso a sanare, al più presto, la situazione in quanto avrebbe chiesto al Comune la concessione di un sito idoneo dove costruire la nuova cabina, ma di tutto questo ancora non c’è certezza. Del problema sono state interessate la Prefettura di Cosenza e la Procura della Repubblica e la stessa RAI - TG3 ha inviato sul posto le sue telecamere e i suoi giornalisti che hanno svolto il loro compito ascoltando i cittadini che, attraverso il microfono, hanno manifestato tutte le loro preoccupazioni, affermando di essere disposti a tutto, compreso la messa in atto di azioni eclatanti come l’occupazione degli Uffici municipali, allo scopo di richiamare sul problema la massima attenzione. Sul posto sono intervenuti, il comandante la Stazione dei Carabinieri, maresciallo Giuseppe Motta; l’assessore all’Ambiente ed ai Servizi Sociali, Damiano Grispo che ha cercato di assicurare i cittadini in ordine alla precisa volontà dell’Amministrazione comunale di salvaguardare i loro interessi facendo in modo che tutta la zona sia messa , al più presto, nella massima sicurezza e siano evitati, in modo assoluto, eventuali rischi per la salute della popolazione residente. Mario Guido |


Sono disposti a tutto i circa duecento abitanti della via Monachelle di Bisignano che si vedono minacciati dai cavi elettrici alcuni dei quali trasportano energia, detta comunemente la “20.000”.