| In pericolo in Santuario di Sant'Umile |
|
| Scritto da Mario Guido |
| Martedì 16 Febbraio 2010 21:50 |
Dopo tanti decenni di storia civile e religiosa che hanno contraddistinto il Convento – Santuario di Sant’Umile di Bisignano, la domenica del 14 febbraio 2010, sarà ricordata, probabilmente, come quella durante la quale, per la prima volta, non è stata celebrata la S. Messa domenicale.E’ questo soltanto uno dei primi disagi provocati dal dissesto idrogeologico che sta interessando la zona posteriore del complesso monastico, costituito dalla Chiesa e dal Convento risalente al XIII° secolo e che nel corso degli ultimi decenni è stato ampliato con l’aggiunta di altri edifici logistici. Le continue piogge di questi ultimi giorni che hanno provocato danni in tutto il territorio di Bisignano, mettendo in grave pericolo abitazioni private che sono state sgomberate e numerose strade che sono state interrotte e chiuse al traffico, hanno compromesso gravemente la stabilità del complesso monastico che sorge sulla Collina Riforma, tanto da giustificare il provvedimento di chiusura dell’intera struttura da parte dei Vigili del Fuoco di Cosenza. Giustamente allarmati, i frati della Famiglia francescana che vivono nel Convento, con a capo il superiore, padre Eugenio Clemenza, hanno provveduto a mettere in sicurezza le opere d’arte del Santuario, prima fra tutte, il grande Crocefisso ligneo, pregevole scultura di frate Umile da Petraia, universalmente conosciuta. Gli stessi frati sono stati obbligati, per motivo di sicurezza, a lasciare le loro celle e trascorrere la notte in altri conventi. Frattanto sono cominciati i rilievi da parte delle autorità competenti per fare il punto sulla situazione attuale e sui possibili futuri sviluppi. Intanto si registra l’immediato intervento dall’Amministrazione Comunale che, attraverso gli assessori, Andrea Algieri per i Lavori Pubblici; Damiano Grispo per i Servizi Sociali ed Ambiente, insieme ai funzionari dell’Ufficio Tecnico comunale, hanno predisposto i primi interventi necessari per mettere in sicurezza la rete idrica, lo scolo delle acque piovane e la stessa rete del gas metano che per diverse ore è rimasta rotta con la pericolosa dispersione del gas all’esterno degli edifici. Sul posto sono intervenuti il comandante della locale Stazione dei Carabinieri, maresciallo Giuseppe Motta al quali si sono uniti i colleghi al seguito del funzionario della Sovrintendenza alle Belle Arti, architetto Bitonte che ha effettuato un primo lungo sopralluogo ed ha confermato la gravità della situazione che ha urgente bisogno di radicali interventi che devono essere resi possibili mediante adeguati finanziamenti che solo l’Ente Regione e la Protezione Civile e l’Amministrazione Provinciale, possono assicurare nell’immediatezza. Frattanto è stata annunciato per giovedì 18 c.m. alle ore 15,00, l’arrivo a Bisignano del consigliere regionale, Pino Gentile e del candidato a nuovo governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti che vogliono venire a rendersi conto di persona della situazione in cui versa il Santuario di Sant’Umile. Frattanto il sindaco, Umile Bisignano si è recato dal Prefetto di Cosenza per esporre la difficile situazione di Bisignano. E’ appena il caso di dire che, in questa congiuntura, occorre la massima collaborazione fra le varie componenti politiche e sociali della comunità bisignanese che,deve saper mettere da parte ogni dissenso ed ogni controversia, per contribuire, tutti insieme, alla salvaguardia di ciò che rappresenta la maggior parte del patrimonio culturale, artistico, religioso e civile di tutta Bisignano. Mario Guido |


Dopo tanti decenni di storia civile e religiosa che hanno contraddistinto il Convento – Santuario di Sant’Umile di Bisignano, la domenica del 14 febbraio 2010, sarà ricordata, probabilmente, come quella durante la quale, per la prima volta, non è stata celebrata la S. Messa domenicale.