| BISIGNANO/ CAOS MANCANZA CARBURANTE |
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| Scritto da Ermanno Arcuri |
| Martedì 24 Gennaio 2012 21:06 |
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BISIGNANO. Lo stop dei trasportatori sta mettendo in ginocchio parecchi settori della vita produttiva in tutta la nazione. Bisignano non sfugge a questa situazione di crisi con le pompe di benzina che hanno messo il cartello chiuso per mancanza di approvvigionamento. Gli ultimi litri alla Q8 presa letteralmente d’assalto dagli automobilisti in cerca di qualche litro per continuare a viaggiare. Come sappiamo tutti, ogni trasporto e su gomma in Italia, quindi il blocco degli autotrasportatori annunciato che durerà sino al prossimo venerdì, ha letteralmente messo in discussione il caro benzina. La gente in ogni locale pubblico parla di questa situazione di crisi e per giunta medita di tornare a fare quelle commissioni che una volta si facevano a piedi. Tutto questo mette in risalto come la crisi sia profonda più di quello che si pensa, per questo non sono solo alcune categorie a lamentarsi, ma è proprio un intero sistema che viene penalizzato e messo in discussione. Vedere code di auto ai rifornimenti dà molto a pensare, man mano che ogni colonnina si esaurisce c’è sempre chi non riesce a fare benzina e deve rientrare con quel po’ che ha nel serbatoio. Scene davvero da non credere, infatti, il gasolio per i trasporti è quello che non si trova più alle pompe, mentre nella giornata di ieri anche gli ultimi litri di benzina sono stati consumati da chi ha fatto il pieno alla proprio vettura. Se tutti i rifornimenti sul territorio comunale risultano privi di approvvigionamento, anche gli altri del circondario fanno segnare il passo e quindi generalizzare questa volta è possibile, sono tante le attività che non possono andare avanti. Si teme che con il perdurare dello stop dei trasportatori, non solo le auto rischiano di fermarsi, ma anche le attività che consumano derivati del petrolio per produrre a loro volta, quindi, la situazione è abbastanza preoccupante. Le note vicende nazionali spiegano da giorni del perché della chiusura di interi tratti autostradali, ma vivere una situazione così da vicino fa capire a tutti i problemi che riguardano intere fasce sociali. Già il costo della benzina ha superato ogni record e l’auto diventa un lusso in ogni senso, anche se di piccola cilindrata, i consumi per il costo diventano un problema per tutti grava sulle famiglie così come sulle attività imprenditoriali. Con tutti i rifornimenti chiusi, si spera che entro venerdì si possa tornare alla normalità se riprenderanno a circolare le cisterne che trasportano benzina, c’è chi pensa in alternativa di rispolverare mezzi di locomozioni del passato. Ermanno Arcuri |



