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Ospedale della Sibaritide, a rischio i livelli di assistenza e il diritto di cura dei cittadini E-mail
Scritto da Il Segretario Generale Cgil Pollino Sibari Tirreno   
Martedì 31 Agosto 2010 22:37
Ospedale della Sibaritide: la decisione del Governo centrale di bloccare la realizzazione mette a rischio  i livelli essenziali  di assistenza  e il diritto di cura dei cittadini.

La decisione del Consiglio dei Ministri di sospendere l'iter procedurale per la costruzione dell'ospedale unico della Sibaritide è grave e sconcertante.
E altrettanto inspiegabile come il neo commissario per l'emergenza sanitaria calabrese, lo stesso governatore Scopelliti, abbia potuto accettare e concorrere ad una simile decisione che riguarda le quattro strutture ospedaliere che egli stesso di recente ha definito necessarie per avviare il processo  riformatore del sistema sanitario regionale.
E' ancora più grave in piena emergenza sanitaria bloccare la realizzazione della struttura ospedaliera della Sibaritide ad iter burocratico in pieno stato di avanzamento con l'opera già completamente finanziata e con  le procedure espropriative in corso che dovrebbero portare al bando di gara.
Ci preoccupa  la totale sottomissione e rassegnazione del governo regionale verso scelte decise dal governo centrale che fanno passare per federaliste quelle che continuano ad essere scelte dalle matrici antimeridionaliste contro la Calabria anche su temi delicati e importanti quali il diritto alla salute. Ne tanto meno si può accettare l'idea che a pagare le fallimentari gestioni della sanità calabrese degli ultimi 30 anni  di una classe dirigente irresponsabile e sprovveduta siano i cittadini e gli ammalati  negando loro il diritto e la speranza di un'assistenza sanitaria adeguata.
Il piano di riorganizzazione e razionalizzazione della rete ospedaliera post piano di rientro dal debito sanitario non può limitare il diritto di cura e condannare i cittadini calabresi alla migrazione sanitaria.
In questo contesto occorre concentrare l'offerta sanitaria in strutture di eccellenza, quali  quello della struttura unica  della Sibaritide come HUB ospedaliero di qualità capace di integrare la rete ospedaliera territoriale ed evitare in alcuni casi dispersioni e duplicazioni di strutture che rappresentano costi non più sostenibili e producono inefficienze gestionali che mettono in grande difficoltà gli operatori del settore  e di conseguenza elevando gli elementi di rischio.
La Cgil Territoriale ritiene opportuno e indifferibile l'apertura di un confronto, una vertenza sui temi della sanità territoriale che coinvolga i sindaci del territorio, le forze politiche e sociali, le associazioni, i cittadini, gli operatori del settore per pianificare azioni congiunte a difesa del diritto alla salute.
Questo passo indietro del governo centrale e regionale in piena emergenza sanitaria che blocca da una parte le procedure di realizzazione della struttura e dall'altra taglia  gli interventi tesi a sostenere la  rete ospedaliera  territoriale esistente che è già in grande sofferenza, non garantisce in fatto ed in diritto la continuità dei livelli essenziali di assistenza e il diritto di cura dei cittadini.
Riteniamo che il Governatore Scopelliti debba fare luce sulla vicenda esprimendo con chiarezza la posizione e la volontà politica della giunta regionale circa la continuità dell'iter procedurale per la realizzazione della struttura ospedaliera ed intervenire presso il Governo centrale per evitare che anche questa scelta diventi l'ennesimo scippo a danno del nostro territorio, alla Calabria e ai cittadini Calabresi.

Castrovillari  31 agosto 2010
 
Il Segretario Generale Cgil Pollino Sibari Tirreno
Angelo Sposato
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