| A BRUXELLES I GIOVANI TALENTI NOSTRANI CON “GLAMOUR IN CALABRIA” |
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| Scritto da Assunta Scorpiniti |
| Martedì 09 Marzo 2010 22:44 |
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Un evento culturale promosso in Belgio dai “Calabresi in Europa”
L’Associazione “Calabresi in Europa-Bruxelles”, presieduta da Berenice Franca Vilardo, promuove, per il prossimo venerdì 12 marzo, la manifestazione “Glamour in Calabria”, dedicato alla haute couture della stilista reggina Lilli Spina e all’antica arte del gioiello della Collezione Fannan, che ha laboratorio e showroom nella città dello Stretto. L’evento avrà luogo nella capitale europea, presso la sede dell’ Espace Schuman della Banca Monte Paschi Belgio, al n. 22 dell’Avenue d’Auderghem, ed è promosso in collaborazione con l’associazione culturale “Calabria creativa”, il patrocinio della Regione Calabria e dell’Istituto italiano di Cultura di Bruxelles, che ha sede presso il Consolato Generale d’Italia e, per molti anni, è stato presieduto dal crotonese Giuseppe Manica. “Questa nuova iniziativa è un atto di amore per la Calabria” – afferma la presidente Vilardo, già vice console di Bruxelles, sottolineando l’impegno di valorizzare nell’ampio panorama europeo, la nostra regione e la sua ricchezza culturale, paesaggistica e, soprattutto umana, spesso offuscata da fatti negativi, che arrecano gravi danni alla sua immagine: “Puntiamo sui giovani innovativi e positivi, che fanno onore alla nostra terra con la loro laboriosità e la capacità di creare; promuovere le loro idee e le loro realizzazioni – aggiunge la Vilardo - ci offre la possibilità di guardare positivamente al futuro, mettendo in luce aspetti rappresentativi della Calabria migliore, ancora sconosciuta a molti”. I giovani sono anche la forza del sodalizio, operante nel cuore pulsante d’Europa, con sede al n. 242 dell’Avenue Franklin Roosevelt; molti soci, infatti, sono trenta-quarantenni (“ma ci sono anche meno giovani, con qualche pensionato”, precisa la Presidente) che lavorano presso le Istituzioni comunitarie o per l’indotto, e cioè uffici di consulenza e lobby, studi legali, rappresentanze... , insegnano presso scuole europee o sono rappresentanti della “business community”; tutti impegnati, fin dalla fondazione del sodalizio, nel 2005, a testimoniare la presenza della collettività originaria della Calabria nella capitale d’Europa, nel contesto dell’Unione e dei Paesi membri. All’attivo ci sono già numerose iniziative (da dibattiti su temi d’attualità, a incontri con scrittori calabresi contemporanei, a rassegne cinematografiche ed enogastronomiche, ad allestimenti artistici, esposizioni, a eventi finalizzati alla valorizzazione delle identità culturali) di cui molte organizzate in stretta collaborazione con l’Istituto italiano di Cultura. In questo quadro rientra “Glamour in Calabria”, con protagonista l’estro creativo dei nostri giovani corregionali. Lilli Spina, talento precoce nel campo della moda, dopo aver cucito i primi abiti “non per le bambole, ma per lei stessa, con il suo corpo come manichino e lo specchio come aiutante”, si è formata con un rigoroso apprendistato sartoriale contestualmente al suo percorso scolastico, mostrando da subito il suo talento e le idee originali. Ha perfezionato la sua formazione, dopo gli studi in Architettura, frequentando corsi avanzati di taglio e cucito e di fashion design. Con l’apertura del primo atelier a Reggio, nel 1997, “la sua passione diventa arte”, che si esprime creando, sempre con la cucitura a mano, modelli preziosi per lo stile e la cura dei particolari. I successi ottenuti nel campo dell’alta sartorialità l’hanno condotta, nel 2004, a Firenze, dove ha aperto un nuovo laboratorio di capi esclusivi, molto apprezzati dai turisti di tutto il mondo che visitano la capitale culturale italiana. Da quando la sua linea di abiti Haute Couture, rivolta ad un mercato di nicchia, è stata presentata a Dubai nel 2007, entrando nel mercato arabo, la giovane stilista calabrese ha lavorato con sempre maggiore passione, portando all’affermazione della Lilli Spina Couture come una delle griffe Made in Italy più innovative, decisa a conquistare i mercati mondiali. Un “glamour” tutto calabrese, valorizzata, dai “Calabresi in Europa-Bruxelles”, in ottimo abbinamento con la Collezione Fannan che, a sua volta, propone “un viaggio suggestivo e coinvolgente fra coralli, turchesi, giade, ambre e pietre naturali rare di straordinaria bellezza”, veicolato dalla fantasia creativa di un’altra giovane corregionale, Anna Maria Morabito , capace di trasformare i prodotti più preziosi della natura in gioielli unici, espressione di una lunga ricerca, ma anche di sapienza dell’arte orafa interpretata in ossequio alla migliore tradizione italiana. In questo campo Bruxelles e l’Istituto di Cultura Italiana hanno già avuto modo di ospitare, nel maggio 2008, l’eccellenza calabrese, con la sfilata-evento delle creazioni dell’orafo crotonese Gerardo Sacco, ispirate alla Magna Grecia, al mare, all’arte sacra e alla cultura della nostra terra. ASSUNTA SCORPINITI |


