| Rocca Imperiale/ Museo dell'Arte Contadina, approvato il progetto esecutivo |
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| Scritto da Alessandro Alfano |
PRESTO INIZIERANNO I LAVORIDue vecchi fabbricati rurali, localizzati nella contrada Cesine, in agro di Rocca Imperiale, a servizio delle aree irrigue attrezzate dell’impianto Sinni , presto saranno ristrutturati ed adibiti a museo dell’arte contadina. Un’idea partorita dal presidente Marsio Blaiotta (in foto), del Consorzio di bonifica di Trebisacce che troverà la sua concretizzazione nell’ambito dell’assegnazione del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) e costerà 200mila euro. << Scopo del progetto- come ha dichiarato il presidente Blaiotta- è quello di raccogliere pezzi della memoria storica legati al mondo agricolo locale che rischiano sempre più di scomparire. Trasferirli alle generazioni future è un nostro compito istituzionale. L’interesse, nel raccontare e conservare il mondo contadino, aiuterà certamente a sollecitare e ad accrescere, anche dal punto di vista economico ma soprattutto in termini di turismo culturale, il valore delle nostre aree rurali che, molto spesso, vengono dimenticate ed abbandonate a se stesse>>. Questo museo storico dell’arte contadina che avrà particolare riferimento i sistemi irrigui che nei secoli si sono susseguiti, andrà ad inserirsi con altre iniziative avviate dal “Consorzio per la tutela e la valorizzazione del limone di Rocca Imperiale” che sta per essere inserito nell’elenco delle produzioni tipiche della Regione Calabria ed annoverato fra i prodotti ad indicazione “Geografica protetta” riconosciuti dall’Unione Europea. Il progetto a firma dei geometri Giuseppe Vincenzi, Giuseppe Genise, Antonio Di Leo e Duilio Aino, ha come responsabile unico del procedimento il direttore generale del Consorzio di Bonifica, Biagio Cataldi e coordinatore informatico, Leonardo Nicoletti. 6 marzo 2010. Alessandro Alfano |




PRESTO INIZIERANNO I LAVORI
