Home - Attualità - Alto Jonio - MONTEGIORDANO UFFICIO POSTALE MOBILE. TEMPI LUNGHI PER I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL VECCHIO EDIFICIO Giovedì 11 Marzo 2010
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MONTEGIORDANO UFFICIO POSTALE MOBILE. TEMPI LUNGHI PER I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL VECCHIO EDIFICIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Alfano   
Si allungano sempre di più tempi dei lavori di messa in sicurezza del vecchio edificio postale chiuso al pubblico dal primo maggio scorso. Non ancora avviata la procedura d’appalto dei lavori da eseguire, come la sostituzione dei solai, il rifacimento degli impianti elettrici e termici e altri accorgimenti tecnici. Nel frattempo, per sopperire alla mancanza di un servizio indispensabile quale è l’ufficio postale, alla pari della farmacia, e garantire la continuità dello stesso, Poste Italiane spa ha allestito un ufficio postale mobile, con a fianco una tenda per la sosta degli utenti. E’ un furgone bianco Fiat Ducato, sormontato da un’antenna parabolica satellitare collegata all’azienda provinciale delle Poste in modo da assicurare in “tempo reale” lo svolgimento di qualsiasi tipo di operazioni. All’interno del mezzo c’è un computer, una stampante,  un wc chimico  e una cassaforte di sicurezza con roller cash. Le apparecchiature sono alimentate da un gruppo elettrogeno.Il pubblico trova posto all’esterno del furgone e, a seicento metri di altitudine e con l’inverno in corso, dovrà fare i conti con il freddo. Nell’estate scorsa era stato istituito, da parte dell’amministrazione comunale, un servizio navetta, usufruibile solamente nel periodo di riscossione delle pensioni. Le persone anziane venivano trasportate dal capoluogo alla marina, percorrendo 20 chilometri di tragitto. Comprensibile il disagio soprattutto delle persone anziane che rappresentano il novanta per cento della popolazione e che si vedono privati di questo importante servizio. C’è in giro la voce che i lavori alla vecchia struttura non saranno più eseguiti e che l’ufficio postale mobile diventi fisso come servizio. La vita di questo piccolo centro urbano, come del resto di tanti altri centri urbani presenti nell’alto jonio, tutti inesorabilmente avviati verso lo spopolamento, è strettamente legata alla presenza di certi servizi sociali ritenuti indispensabili come, la farmacia, l’ufficio postale, la macelleria e il negozio di generi alimentari. Il venir meno di queste strutture, segnerebbe per sempre il loro destino. Eppure, secondo indiscrezioni, l’ufficio postale di Montegiordano è tra quelli dell’alto jonio che ha più libretti di risparmio postali e buoni fruttiferi. Ciò è dovuto al fatto che la maggior parte degli investitori sono persone anziane. Chissà quanti di questi libretti postali sono ancora “dormienti”, vale a dire mai movimentati e non ancora aggiornati all’euro.

12 dicembre 2009.     
 
Alessandro Alfano
 
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