| Plataci/ Dimensionamento scolastico: chi piange e chi si frega le mani |
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| Scritto da Pino La Rocca |
| Mercoledì 21 Gennaio 2009 18:00 |
Continua a far discutere il Piano di Dimensionamento Scolastico che, varato dalla Provincia e in attesa di essere ratificato dalla Regione, ha destato un vespaio di mugugni e di polemiche, seminando per strada un gran numero di scontenti che, da quanto è dato sapere, si apprestano a far valere le proprie ragioni anche in sede giurisdizionale. Tanto, sostengono in molti, finchè la Regione non ratificherà i Piani predisposti dalle Province, c’è sempre tempo per apportare modifiche e per sanare almeno le storture più evidenti.Tra i tanti paesi scontenti e in subbuglio per aver perso autonomie scolastiche storiche, come Cerchiara di Calabria, c’è però anche chi si frega le mani e si gode il piacere di aver finalmente raggiunto il sospirato approdo dopo anni e anni di preregrinazioni. E’ il caso di Plataci che, su richiesta dell’Amministrazione Comunale guidata dal giovane sindaco Franco Tursi, è stato spostato dall’Istituto Comprensivo di Francavilla Marittima e finalmente aggregato alla sua sede naturale e più prossima rappresentato dall’Istituto Comprensivo di Villapiana guidato dal Dirigente Scolastico Elisabetta Cataldi. Le scuole Primaria e dell’Infanzia del piccolo centro arberesche di Plataci nel corso degli ultimi 20/30 anni sono state infatti spostate come veri pacchi postali da una Direzione all’altra, a seconda delle circostanze, degli equilibri numerici e soprattutto della forza più o meno attrattiva degli istituti che ogni anno ne fagocitavano… l’annessione. In barba ad ogni regola didattica le scuole del piccolo centro montano sono rimbalzate, in percorsi talvolta di andata e ritorno, dalla Direzione Didattica di Trebisacce a quella di Albidona, da quella di Cerchiara di Calabria a quella di Francavilla Marittima per approdare, solo alla fine di questo continuo pellegrinaggio, alla loro sede naturale di Villapiana che del resto è il paese più prossimo e territorialmente più omogeneo. C’è soddisfazione dunque, non solo da parte del Dirigente di Villapiana che ha potuto così consolidare il proprio istituto, ma anche del sindaco di Plataci e della comunità arbereshe per il nuovo e, si spera, definitivo accorpamento. Pino La Rocca |


Continua a far discutere il Piano di Dimensionamento Scolastico che, varato dalla Provincia e in attesa di essere ratificato dalla Regione, ha destato un vespaio di mugugni e di polemiche, seminando per strada un gran numero di scontenti che, da quanto è dato sapere, si apprestano a far valere le proprie ragioni anche in sede giurisdizionale. Tanto, sostengono in molti, finchè la Regione non ratificherà i Piani predisposti dalle Province, c’è sempre tempo per apportare modifiche e per sanare almeno le storture più evidenti.