Home - Attualità - Alto Jonio - Amendolara/ L'associazone Amigdala alla riscoperta del centro storico Venerdì 18 Maggio 2012
Banner
Amendolara/ L'associazone Amigdala alla riscoperta del centro storico PDF E-mail
Scritto da Pino La Rocca   
Mercoledì 11 Gennaio 2012 09:32

AMENDOLARA L'Associazione Culturale Amigdala, con il patrocinio del comune di Amendolara, ha celebrato la giornata della riscoperta del centro storico e delle ricchezze culturali della cittadina, seguendo il percorso previsto nel programma e chiudendo così il calendario delle manifestazioni previste per il periodo natalizio. Dopo il saluto del presidente Anna Roma, alla presenza del sindaco avvocato Ciminelli e del vice-sindaco dottor Esposito, è iniziata la visita al Museo Archeologico, sito in piazza Giovanni XXIII dove l'attento pubblico è stato condotto tra le teche, contenenti svariati reperti, dal dottor Francesco Bradascio, appassionato della materia che si è posto disposizione dei suoi ascoltatori. La seconda tappa si è svolta al Convento dei Frati Minori, in zona Timpone, laddove il ruolo di Cicerone è stato svolto dall'appassionato di storia locale (già protagonista di altre iniziative anche con le associazioni culturali amendolaresi "Maieutica" e "A.N.A.S. Alto Jonio" professor Antonio Gerundino. Qui la visita al chiostro ed ai locali prospicienti ha dato la possibilità al pubblico presente di scoprire alcune peculiarità sul pozzo, posto al centro della struttura, oltre che vedere e toccare con mano attrezzi agricoli di antica fattura.
Il prof. Vincenzo Tarantino, quindi, ha messo a disposizione il suo locale e le sue creazioni, affinchè tutti potessero ammirare, in un ambiente adibito con gusto e sapienza, proprio i suoi capolavori: i presepi. Il passaggio successivo è stato dedicato alla visita al Museo della Civiltà Contadina, curato, arricchito e, in qualche modo, coccolato, dal signor Mario Blefari. Uno spettacolo di altri tempi, lontani e non, che, specie negli anziani, ha suscitato tanti bei ricordi. Quindi la visita al Centro Storico, vero scrigno di opere d’arte illustrate da una relazione dell’ingegnere Rocco Salerno e, come tappa conclusiva, la visita alla Chiesa Madre di Santa Margherita. L'ultimo atto di questa bella giornata si è però svolta nel rione "Suspurt", dove l'associazione ha potuto offrire dolci gentilmente donati dall'agriturismo "Cielogreco" e dal Bar Kolliken.

Pino La Rocca

 
Copyright © 2012 Nuova Sibaritide quotidiano online della sibaritide, del Pollino e della valle del Crati. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.