| Cassano/ Interpellanza urgente dei deputati UDC |
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| Scritto da Leonardo Guerrieri |
| Lunedì 28 Giugno 2010 22:09 |
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Cassano - Assicurare la celere bonifica delle migliaia di tonnellate di ferriti di zinco illecitamente seppellite, attorno alla metà degli anni Novanta, nei campi di Cassano e Cerchiara di Calabria. Questo in sintesi è quanto hanno chiesto in una interpellanza urgente i deputati dell’Udc Mario Tassone e Michele Vietti, su sollecitazione del sindaco di Cassano Ionio e consigliere regionale Gianluca Gallo. Approda dunque in Parlamento il caso ferriti tra l’altro già portato all’attenzione di Montecitorio da una analoga interrogazione presentata da un gruppo di palrlamentari del Partito Democratico. Nell’interpellanza i parlamentari dello scudo crociato hanno ripercorso le tappe dell’operazione di polizia giudiziaria avviata dalla Guardia di Finanza circa quindici anni fa e culminata lo scorso 10 giugno nel sequestro di altri 62 ettari di terreno contaminati.
Il Vice Segretario nazionale dell’UDC Tassone e Vietti nella loro iniziativa pongono l’accento in particolare sulla “ salute e la vita stessa dei cittadini che abitano in queste zone, i quali affermano, sono sotto il pericolo continuo di un inquinamento a cui non si riesce a porre rimedio, sebbene la situazione sia conosciuta ormai da più di dieci anni e nonostante i numerosi richiami e solleciti da parte delle Amministrazioni interessate, in particolar modo del sindaco del Comune di Cassano, Gianluca Gallo, che chiede da tempo un intervento concreto delle autorità preposte per ripristinare le normali condizioni ambientali e igienico-sanitarie delle zone”. Evidenziato come “il processo di bonifica risulta ad oggi bloccato, in quanto è in atto una forte controversia sull'attribuzione della titolarità all'attore gestore delle attività in questione”, Tassone e Vietti concludono chiedendo di sapere “se il Governo intenda intervenire urgentemente per sbloccare le forti criticità che si registrano nei comuni di Cassano e Cerchiara, onde evitare che i continui rinvii di una doverosa attività di bonifica si ripercuotano sulla salute dei cittadini che abitano quei territori, e quali iniziative lo stesso intenda intraprendere”. Un saluto bipartizan infine è stato rivolto dal sindaco di Cassano Gallo ai parlamentari del suo partito e quanti, a livello nazionale, da posizioni diverse, hanno inteso accendere i riflettori della politica su una vicenda che continua a turbare il sonno delle popolazioni delle due comunità e per la quale, si augura il primo cittadino cassanese, si possano creare “le sinergie istituzionali necessarie che accelleri il processo di bonifica dei siti contaminati”.
Leonardo Guerrieri |



