| Gesto eroico di un carabiniere |
|
| Scritto da Luigi Franzese |
| Venerdì 04 Giugno 2010 17:56 |
|
Un giovane carabiniere, già in servizio presso la Tenenza di Cassano e che ha lasciato in città buoni ricordi, si è reso protagonista di un eroico salvataggio. Ed ora un gruppo di cittadini cassanese scrivono una lettera aperta ai vertici dell’Arma dei Carabinieri affinché quest’atto di coraggio del Carabiniere Matteo Scozzi venga ricompensato. «Nel leggere i quotidiani locali e dalle numerose segnalazioni di cittadini non possiamo non esprimere il nostro compiacimento – scrivono un gruppo di cittadini di Cassano- per l’eccellente operato dell’Arma dei Carabinieri e del Carabiniere Matteo Scozzi, che prima di essere trasferito a Castrovillari ha svolto con lealtà il suo servizio anche a Cassano. Nello specifico il giorno 23.05.2010 verso le ore 09.00 un autista di linea, telefonava al 112 di Castrovillari richiedendo l’intervento dei Carabinieri, il quale affacciatosi dal balcone di casa notava che all’interno del Deposito di pullman delle Ferrovie della Calabria un pullman con le quattro frecce d’emergenza accese e tutte le luci all’interno, si recava all’interno del suddetto deposito per costatare l’anomalia. Giunto nelle immediatezze notava una donna la quale richiedeva aiuto dando pugni sul vetro in quanto non riusciva più a respirare ed era visibilmente disidratata in quanto priva di acqua. Successivamente giungeva sul posto personale del Nucleo Radiomobile di Castrovillari i quali unitamente al suddetto autista cercavano in vari modi di aprire le porte d’emergenza, dopo vani tentativi e vista la scarsa collaborazione della donna poiché iniziava ad avvertire con fatica la mancanza d’aria e d’acqua, i militari decidevano di rompere il vetro del pullman al fine di soccorrere la donna e rianimarla poiché infiacchita. Introdotto all’interno il Carabiniere Matteo Scozzi rianimava la donna nell’attesa che giungesse personale del 118, che ne accertava la ripresa psicofisica. Da ulteriori accertamenti si è poi risalito che la donna si era rimasta chiusa all’interno del pullman dalle ore 17 del giorno 22.05.2010. Per questo motivo – concludono i cittadini- chiediamo che al giovane Matteo venga data la giusta riconoscenza per questo alto gesto eroico». |


