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Marina di Sibari, un tempo "perla dello jonio" ed oggi, paragonata ad un quartiere della martoriata Beirut, come scriveva Gianni Papasso, in un recente comunicato. L'esponente socialista, tuttora non si dà pace per come il sindaco assiste, impotente, al galoppante degrado del villaggio sibarita. Nell'ultimo comunicato, il segretario provinciale della federazione socialista di Cosenza, non disdegna di dare ulteriori bacchettate al sindaco Gallo.
"Avevamo ragione-fa notare Papasso-quando, nel Consiglio Comunale, con forza e determinazione, ci opponemmo alla deliberazione con la quale Gallo, con assoluta spregiudicatezza e con piena incoscienza, assegnava la gestione delle opere di urbanizzazione al Consorzio Città del Mare. Consorzio, peraltro, fortemente avversato dalla stragrande maggioranza degli utenti.
Addirittura, Gallo e la sua maggioranza, in quella circostanza, ebbero anche la disinvoltura di delegare la riscossione di importanti tributi comunali. Non siamo stati ascoltati e oggi, a distanza di anni, i fatti ci danno piena ragione. Il villaggio, si trova in una situazione strutturale di assoluto abbandono e senza prospettive. Il buio si è impossessato delle strade e degli spazi pubblici; molte strade sono impraticabili, piene di buche e in condizioni di assoluta insicurezza; l’acqua che sgorga dai rubinetti non è potabile ed è pericolosa per il consumo e l’uso umano; la rete fognante fatiscente; la rete per la raccolta delle acque meteoriche inesistente; il verde deperito e distrutto. Negli ultimi sette anni c’è stata una volontà distruttiva che oggi, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti. Alla volontà distruttiva si è aggiunta anche la grave responsabilità di esporre e trascinare il comune in una pericolosa ed assurda vertenza dinanzi il tribunale di Castrovillari, per milioni di euro (circa sei). Tutto ciò a discapito dei commercianti che hanno visto dimezzati i loro affari e, soprattutto, a discapito dei piccoli proprietari di villette che hanno visto dimezzarsi il valore dei loro immobili. Tutto ciò, conclude Gianni Papasso-a danno della collettività a cui sono stati procurati evidenti danni economici e sociali". Insomma un vero e proprio disastro. Come risponderà il sindaco Gianluca Gallo a questa, giusta, provocazione? staremo a vedere nei prossimi giorni.
Luigi Franzese
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