Home - Attualità - Castrovillari - CASTROVILLARI/ PRESENTATO IL PROTOCOLLO D’INTESA INTERISTITUZIONALE PER COIVOLGERE I DETENUTI NELL’AGRICOLTURA Venerdì 03 Settembre 2010
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CASTROVILLARI/ PRESENTATO IL PROTOCOLLO D’INTESA INTERISTITUZIONALE PER COIVOLGERE I DETENUTI NELL’AGRICOLTURA PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa Comune di Castrovillari   
Il ruolo dell’agricoltura per l’inclusione sociale e lavorativa dei detenuti, al fine di realizzare un progetto ambizioso: la valorizzazione delle risorse umane e culturali dei reclusi e la loro sempre maggiore interazione con il  territorio.

E’ questa l’idea che nasce e che sarà sviluppata a Castrovillari, grazie ad una cessione in comodato gratuito, da parte del Comune, di alcuni terreni limitrofi la Casa Circondariale, che vede insieme Ente Locale , Provincia ed Amministrazione  Penitenziaria Regionale per la realizzazione di progetti volti a creare un laboratorio di floricoltura, finalizzato ad agevolare l’inserimento dei soggetti in esecuzione di pena.
L’iniziativa, illustrata nella Sala Convegni della Casa Circondariale di Castrovillari alla presenza del Sindaco, Franco Blaiotta, dell’Assessore Provinciale all’Ambiente, Ferdinando Aiello, del Provveditore Regionale della Calabria del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Paolino Maria Quattrone,  del Direttore del Carcere, Fedele Rizzo, che ha diretto le azioni necessarie al compimento dell’intervento, del vice commissario, Maria Molinaro, Comandante di Reparto dell’Istituto Penitenziario di Castrovillari e  della psicologa Lio Tullia,  che seguirà il progetto all’interno dell’Istituto di Pena, è stata suggellata, con la firma di un Protocollo d’Intesa, tra il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria Regionale e l’Assessorato all’Ambiente della Provincia. Tutti i presenti hanno concordato sulla positività dell’iniziativa e su ciò che ha prodotto in altre esperienze per il recupero del detenuto.

Il progetto nasce proprio dall'esigenza di offrire a chi sconta la pena un "percorso detentivo alternativo" com’è avvenuto in quello denominato “Argo” con l’importante, anche qui, apporto del Comune, oltre che dell’ASL , per la cura di alcuni cuccioli randagi che aiuta, facilita e migliora la  riabilitazione ed il  reinserimento dei reclusi. “Un Comune, quello di Castrovillari- è stato ricordato-, sempre attento  al soddisfacimento delle politiche sociali , che, grazie alla sensibilità del Sindaco Blaiotta, dà corpo ad iniziative di così ampia portata.”

Questa nuova opportunità, fondamentale, poi, per lo sviluppo tematico di collaborazioni tra enti istituzionali territoriali e la prosecuzione di un lavoro di rete, sarà caratterizzata dalla creazione di un laboratorio agricolo, di serre e vivai, che prenderanno vita con l’aiuto dei detenuti che avranno piacere di farlo, creando occupazione lavorativa della popolazione detenuta all’interno della Casa Circondariale di Castrovillari.

L’obiettivo è, dunque, di giungere alla realizzazione di un’azienda vivaistica provvista di tutte le pertinenze necessarie. A tale scopo saranno realizzati negli spazi disponibili, luoghi di allevamento per mettere a dimora le essenze vegetali floricole.

L’attività, così, svilupperà, con il contributo della Provincia, del Comune e della stessa Amministrazione Penitenziaria, la realizzazione di detti programmi e , soprattutto, - è stato più volte ricordato- lo svolgimento di quel primario percorso di reinserimento della vita sociale dei detenuti, considerato fattore significativo,anche per la recidiva.

Al fine, poi, di qualificare i detenuti all’attività lavorativa sarà svolto anche un corso di formazionedi floro-vivaistica.

L’iniziativa soddisfa così esigenze di carattere trattamentale, in un’ottica di progressiva “apertura” e sviluppo esterno della pena detentiva.

L’Ufficio Stampa del Comune di Castrovillari

(g.br.)
 
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